Igiene e sbiancamento

Igiene e prevenzione

In età adulta il controllo periodico (almeno ogni 6 mesi) del cavo orale è importante per prevenire e individuare patologie come la parodontite (piorrea) ma anche per uno screening accurato che escluda eventuali infezioni orali e lesioni. Prenota una visita di controllo gratuita.

Lo sbiancamento dentale

Lo sbiancamento dentale è un trattamento estetico molto richiesto; come tale ha ormai assunto una notevole rilevanza sia in ambito domestico (trattamenti domiciliari) che in quello professionale (in studio). Denti bianchi e sani rappresentano una delle caratteristiche estetiche più ricercate.

.
                                                                                                                                                                                                                                            Sbiancamento dentale

Ma che cos’è esattamente lo sbiancamento dentale? Sotto questo termine rientrano i trattamenti che portano i denti ad apparire più bianchi.

Colore dei denti: da cosa dipende?

Il colore dei denti è una caratteristica geneticamente determinata: ognuno ha il suo, un po’ come succede per pelle e capelli. Anche per i più fortunati, inoltre, il bianco puro rappresenta soltanto un miraggio. La dentina, infatti, contiene sfumature grigiastre, rossiccie e giallognole, che caratterizzano più o meno intensamente i denti con lo smalto sovrastante, di per sè traslucido.

Pur essendo un materiale particolarmente resistente e mineralizzato, lo smalto conserva una certa porosità e come tale può lasciarsi attraversare da sostanze e particelle capaci di cambiare il colore alla dentina e allo stesso smalto. Tra i principali nemici dei denti bianchi ritroviamo il fumo di sigaretta, i collutori con clorexidina, il naturale invecchiamento ed i pigmenti alimentari, come quelli contenuti nel caffè, nel tè, nella liquirizia, negli spinaci e nel vino rosso, ma anche nei coloranti artificiali aggiunti alle bevande o ad altri prodotti alimentari. Un caso particolare è l’accumulo di tetracicline assorbite durante la prima infanzia con dei medicamenti. I canini, tra l’altro, hanno di regola un colore più carico degli altri.

Un’insufficiente igiene orale favorisce il deposito della placca dentale e la sua successiva evoluzione in tartaro. Il colorito giallognolo di quest’ultimo, e l’effetto barriera della placca (che si oppone alla riflessione della luce, molto importante per valorizzare il bianco naturale dei denti), spengono a poco a poco la brillantezza del sorriso, con un poco gradito cambiamento di colore della dentatura. Le particelle colorate di alimenti, bevande e fumo, aderiscono infatti molto meglio ed in maniera più tenace alla placca matura ed al tartaro rispetto allo smalto. Il risultato finale è che i denti appaiono scuri, gialli, sempre più opachi e meno brillanti.

Nel nostro studio pratichiamo tecniche di sbiancamento con prodotti e attrezzature di ultima generazione tali da garantire confort e la massima sicurezza per il paziente ottenendo il massimo risultato raggiungibile. Prenota una visita gratuita.